THE FINENESS OF THE SOUND

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LA CYLINDRICAL LINE SOURCE®

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LA SORGENTE D'EMISSIONE CYLINDRICAL LINE SOURCE®

 
La Sorgente Lineare Cilindrica è una particolare forma di diffusione del suono data dall'unione di tre forme distinte di sorgenti d'emissione sonora: la sorgente lineare, la sorgente a dipolo, e quella bipolare.
Caratteristiche della sorgente lineare sono due:
1. il dimezzarsi della pressione acustica al quadrato della distanza, e non al raddoppio come succede per la sorgente puntiforme;
2. la sua capacità di non attivare le risonanze causate dal pavimento e dal soffitto del locale, a causa del suo ristrettissimo angolo di radiazione verticale.
Caratteristica della sorgente dipolare è quella d'irradiare su due fronti, quello anteriore e quello posteriore. In questo modo il suono si diffonde nell'ambiente, ricreando un senso di spazialità superiore a qualsiasi altro tipo d'emissione.
Per ottenere dal dipolo un'emissione cilindrica, occorre utilizzare altoparlanti dal diagramma di radiazione orizzontale particolarmente ampio, e utilizzare per l'emissione posteriore un misto dipolo/bipolo. Tale misto è ottenuto utilizzando

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dei tweeter aggiuntivi situati posteriormente, la cui emissione è di natura bipolare, nei confronti di quelli anteriori.
L'emissione del midrange, è invece del tipo a dipolo, in quanto i centri d'emissione anteriore e posteriore coincidono. In più il trasduttore, dotato nella parte frontale d'ogiva centrale, è utilizzato nella sua zona di massima linearità, intesa sia nella sua risposta in frequenza, che nell'invarianza della risposta fuori asse.

Contribuiscono alla creazione d'una sorgente d'emissione di forma cilindrica (Cylindrical Line Source), i seguenti fattori:

1. le particolari modalità d'emissione della sorgente lineare, caratterizzata dall'avere una dispersione orizzontale molto ampia (180°) ed un'emissione verticale molto stretta (3°).
2. La contemporanea emissione anteriore e posteriore.
3. L'emissione posteriore mista dipolo-bipolo.

La torre dei bassi ha un'emissione tradizionale, quindi anteriore. Il diffusore emette, però, in un range di frequenze di tipo omnidirezionale.
Vari fattori contribuiscono alla creazione di fronti d'onda cilindrici del tipo omnidirezionale, perciò udibili da qualsiasi punto dell'ambiente d'ascolto. Questi sono: il fatto che la torre dei bassi è progettata per essere sistemata in angolo, l'elevata profondità del mobile, e la sua emissione del tipo lineare. Il risultato è il raggiungimento d'una sensazione d'ascolto, scevra da quel fastidio di compressione dei timpani, causato dai sistemi tradizionali.
 Un'attenzione particolare deve poi essere prestata, allo sviluppo verticale della sorgente lineare, che molti potranno considerarlo eccessivo, o addirittura inutile.
Ci sono voluti anni di studio, per comprendere la correlazione tra buon suono e sviluppo in altezza della sorgente d'emissione. Ascoltare il suono emesso da un tweeter, posto ad un'altezza di 100 cm da terra, è cosa ben diversa, dal suono emesso da una fila di tweeter, la cui altezza raggiunge i 2 m. La freschezza e la naturalezza d'emissione è incomparabile.
La spiegazione scientifica di tale fenomeno è alquanto complessa. Dovrò essere necessariamente succinto. Una prima spiegazione può ravvisarsi nel modo di propagazione delle onde sonore. Quelle acute, sembra che si trovino a loro agio, nel preferire zone di propagazione, situate più in alto rispetto ad altre. In realtà, alla pulizia del suono contribuiscono, l'assenza d'ostacoli posti tra l'ascoltatore e i diffusori, e le particolari modalità dell'emissione lineare.
Si tratta di riprodurre suoni registrati.
Se la ripresa avviene correttamente, mediante l'utilizzo di pochi microfoni, posti in modo da simulare l'ascolto di un fruitore posto nella parte centrale della platea, i fronti d'onda sono due: quello principale e quello posteriore.
Sono assenti quelli laterali e quello proveniente dal soffitto, in quanto carenti nella pressione acustica, se non del tutto assente.
La sorgente d'emissione dell'orchestra, sembra avere una forma sferica. Ciò è vero dal punto di vista grafico. Se analizziamo il fenomeno ponendoci nel punto d'ascolto centrale della platea, ci rendiamo conto che non di sorgente sferica si tratta, ma di sorgente lineare cilindrica.
Al punto d'ascolto giungerà il fronte principale (emissione anteriore), accompagnato qualche millisecondo dopo dal fronte posteriore (emissione posteriore), se questo è dotato di potenza acustica sufficiente per arrivare.
I fronti laterali e quello proiettato verso il soffitto, si disperderanno per ovvi motivi. Inoltre il fronte principale avrà la natura tipica della sorgente lineare.
Questo succede perché i punti d'emissione, cioè i singoli esecutori, sono disposti in linea verticale, l'uno situato alle spalle dell'altro, ma sistemato più in alto. Questa verticalizzazione della scena acustica, è inoltre accentuata dal fatto che l'ascoltatore si trova in una posizione più bassa rispetto all'orchestra.
Se la ripresa microfonica è attuata in modo corretto, tutte le informazioni acustiche che determinano l'evento musicale, saranno correttamente registrate, e potranno essere riprodotte da un sistema di diffusione del suono a "Sorgente Lineare Cilindrica".
Il pavimento ed il soffitto, saranno poco interessati dall'emissione sonora, a causa del ristrettissimo angolo d'emissione verticale.
Le riflessioni laterali (opportunamente trattata nel caso di prima riflessione), e quella posteriore, contribuiranno all'espansione del senso di profondità.
L'estensione verticale della sorgente lineare, contribuirà ad accentuare la veridicità del messaggio sonoro, senza introdurre alcun senso d'eccessiva verticalizzazione.
I singoli strumenti musicali non soffriranno dell'effetto gigantismo, problema tipico degli elettrostatici, poiché le superfici verticali d'emissione sono strette, o perlomeno adeguate alla gamma di frequenze da riprodurre.
Perciò, è possibile riprodurre qualsiasi genere musicale da questo sistema, anche grazie alla presenza di controlli nel crossover attivo.
 
Francesco S. Piccione
The Music Dream
Articolo estratto da Costruire Hi-Fi n. 36 Ottobre 1998
Integralmente riportato e leggermente aggiornato su
HI-FIGUIDE.com

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