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La The Music Dream, forte delle sue teorie fisiche sulla riproduzione, o meglio riproposizione, dell'evento sonoro, ritiene necessario l'utilizzo di un subwoofer in quelle catene audio in cui i diffusori sono carenti nella riproduzione delle frequenze audio inferiori ai 100 Hz.
Per potere riprodurre un suono corretto dal punto di vista timbrico, naturale e ricchissimo di armonici, occorre che i diffusori restituiscano la più ampia gamma di frequenze possibili. E' questo il primo caposaldo nella progettazione dei diffusori.
Se questa estensione difetta, allora assisteremo ad una accentuata specializzazione del diffusore, frutto dell'insorgenza di limitazioni nella riproduzione. Specializzazione nel riprodurre alcuni generi musicali, nel restituire il timbro degli strumenti musicali, nell'impiego di determinate incisioni discografiche. Il diffusore incompleto sarà soggetto inevitabilmente a preferire talune circostanze ad altre. Sarà soprattutto la sua riproduzione veritiera a difettare. Potrà essere splendido nel restituire particolari brani, particolari voci femminili o particolari prospettive spaziali, ma sarà sempre finto nel restituire la realtà musicale, specialmente a confronto di diffusori dotati di un'amplissima gamma di frequenze.
Per potere riproporre tutte le armoniche presenti nella voce umana, ad esempio, occorre che il diffusore emetta frequenze da 16 Hz. L'estensione verso il basso del diffusore, contribuirà a quel netto senso di realtà nella restituzione della voce. Contrariamente s'udrà un'ottima voce, come testimoniato da numerose recensioni sulle riviste audio. La voce così restituita, sarà assolutamente veritiera? Senza confronti diretti si potrà solamente affermare che siamo in presenza di voci restituite in modo cristalline. Se eseguissimo un confronto, ci renderemmo conto che quelle voci sono prive delle armoniche tipiche della cassa toracica, rendendole assolutamente asettiche e finte. La realtà dei fatti è questa e l'esempio può essere esteso a tutti gli strumenti musicali.
I subwoofer della The Music Dream, nascono per sopperire le lacune appena elencate, all'insegna della massima qualità nella restituzione delle basse frequenze. Perché è anche vero, che nella stragrande maggioranza degli esempi commerciali, i subwoofer sono realizzati per riprodurre rumore, anche se si tratta di restituire la gamma bassa di un violoncello. Proprio per evitare effetti dannosi, i subwoofer della The Music Dream, sono tutti accordati a Baffle Pseudo-Infinito® ed hanno un'emissione del tipo Omnypolar Line Source®, accorgimenti tecnici che l'hanno reso famosa.
I subwoofer della The Music Dream, differiscono dagli altri presenti in commercio, per una serie di caratteristiche. Tra le altre:
- la progettazione in aderenza alle leggi della fisica. Un subwoofer per riprodurre correttamente le basse frequenze deve emettere generosi volumi d'aria. Ne consegue che le sue dimensioni sono particolarmente generose appunto per evitare di ricorrere ad artifici per diminuire le distorsioni e per potere scendere verso i bassi profondi senza incorrere in crisi dinamiche.
- qualità dei trasduttori impiegati. Un subwoofer è soggetto a numerosi stress termici e meccanici nel corso del suo funzionamento. Proprio per questo i trasduttori devono avere caratteristiche superiori di tenuta in potenza e musicalità.
- realizzazione del mobile in modo da contrastare risonanze e vibrazioni. Le risonanze e vibrazioni che si producono in gamma bassa sono notevoli e dotate di alta energia. E' quindi necessario realizzare un mobile particolarmente robusto ed afono, in modo da tenere sotto controllo l'energia che si genera e dissiparla soprattutto sotto forma di onde sonore.
- il crossover elettronico. Ogni subwoofer è dotato di crossover elettronico per una maggiore precisione nell'incrocio con il sistema principale, una facilità nel collocamento in ambiente ed una maggiore qualità sonora data dal collegamento diretto tra questo e l'amplificatore.
- in coppia. Dato le notevoli forze fisiche in gioco, i subwoofer sono costituiti da due unità, una per il canale destro e l'altra per il sinistro. Inoltre ogni unità è dotata di due grossi altoparlanti. In questo modo si riducono drasticamente tutti quei fattori nocivi alla qualità della riproduzione sonora.
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